Esercizio #10 DOPO IL CUT

META RECITAZIONE · ESERCIZIO

DOPO IL CUT

Continuare a vivere la situazione per alcuni secondi dopo la battuta finale.

La scena non finisce
quando finisce la battuta.

Molti attori, quando pronunciano l’ultima parola della scena, smettono immediatamente di interpretare.

Arriva la battuta finale. Poi lo sguardo cambia. Il corpo si rilassa. L’emozione scompare. L’attore torna a essere se stesso.

Ma nella realtà non funziona così.

Quando una persona finisce di parlare, continua a pensare, ascoltare, reagire e vivere ciò che è appena accaduto.

La parola può finire.
Il personaggio no.

Cosa succede
dopo aver parlato?

La Meta Recitazione non considera la battuta come un punto di arrivo.

La battuta è un’azione. Dopo quell’azione qualcosa deve cambiare.

Il personaggio può avere appena confessato qualcosa, mentito, minacciato, chiesto aiuto, provocato qualcuno o semplicemente detto una verità.

E dopo?

Deve succedere qualcosa dentro di lui.

Dopo il CUT

Scegli una scena breve o un monologo. La scena deve avere una battuta finale precisa.

Recitala normalmente. Arriva alla battuta conclusiva. Pronunciala.

A questo punto immagina che il regista dica:

CUT.

Ma tu non devi smettere di vivere la scena.

Per i successivi cinque secondi continua semplicemente a rimanere dentro la situazione.

01

NON CAMBIARE

Non assumere la posizione dell’attore che ha appena finito. Rimani il personaggio.

02

CONTINUA A PENSARE

Chiediti cosa sta pensando il personaggio immediatamente dopo aver pronunciato la frase.

03

ASCOLTA

Anche se non arriva nessuna battuta, continua ad ascoltare la presenza del partner.

04

REAGISCI

Lascia che ciò che è appena successo produca una conseguenza nel corpo, nello sguardo o nel respiro.

05

NON DIMOSTRARE

Non cercare di far vedere al pubblico ciò che provi. Lascia che il pensiero produca naturalmente la reazione.

Ora rendilo più difficile.

Ripeti lo stesso esercizio.

Questa volta, però, stabilisci prima della scena una conseguenza precisa.

Esempio:

Hai appena detto a una persona: “Non ti amo più.”

La battuta finisce. Ma il personaggio scopre che, pronunciandola, ha appena distrutto qualcosa che non voleva realmente perdere.

Nei cinque secondi successivi non devi piangere o mostrare dolore.

Devi semplicemente vivere la conseguenza.

La camera continua a guardarti.

Questo esercizio diventa particolarmente interessante davanti alla macchina da presa.

Il pubblico non deve necessariamente sapere cosa stai pensando.

Ma la camera può percepire che qualcosa sta ancora accadendo.

Un respiro. Un piccolo cambiamento dello sguardo. Una tensione nel volto. Un tentativo di nascondere qualcosa.

Non devi aggiungere una reazione.
Devi lasciare accadere la reazione.

Non trasformarlo
in una dimostrazione.

01 · MOSTRARE L’EMOZIONE

L’attore pensa di dover far capire al pubblico cosa sta provando.

02 · FARE UN GESTO

Appena arriva il CUT, aggiunge un movimento per rendere evidente la reazione.

03 · CAMBIARE SGUARDO

Lo sguardo diventa improvvisamente quello dell’attore che cerca conferma.

04 · USCIRE DAL PERSONAGGIO

Il corpo si rilassa e la tensione della scena scompare.

La vera difficoltà è fare meno.

Dopo la battuta,
cosa rimane?

?

Cosa pensa il personaggio?

?

Cosa è cambiato dopo quello che ha detto?

?

Cosa vuole ottenere adesso?

?

Ha ottenuto quello che voleva?

?

Cosa sta cercando di nascondere?

?

Qual è la sua prossima azione?

Un attore non smette
di essere il personaggio
perché qualcuno dice CUT.

Se hai costruito realmente il personaggio, la scena continua nella sua testa anche quando la macchina da presa ha smesso di registrare.

Vuoi imparare
a lavorare davvero sull’attore?

Scopri il percorso di Meta Recitazione e raccontami cosa vuoi ottenere.

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